Di seguito riportiamo i racconti scritti dagli studenti del Liceo scientifico “San Giovanni Bosco” sulle attività svolte al CRS4 dal 23 al 27 maggio 2016 e, di seguito, sulla loro esperienza in un posto di lavoro.

Gli studenti Claudia Palmas, Elena Spano, Lorenzo Pistis e Nicola Ruggiu raccontano le attività svolte al CRS4 . . .

All’inizio eravamo abbastanza riluttanti a iniziare questo tipo di attività, soprattutto per il viaggio impegnativo da Cagliari fino a Pula. Nonostante queste premesse eravamo curiosi e avevamo voglia di fare cose nuove. All’inizio ci è stata fatta un’introduzione teorica sul GIS (Geographic Information System) sistema progettato per ricevere, immagazzinare, elaborare, analizzare, gestire e rappresentare dati di tipo geografico.

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Per fare in modo che passassimo dal lato teorico a quello pratico, siamo stati guidati nell’ installazione del programma open source QGIS, utile per attuare analisi territoriali tramite la lettura di dati vettoriali e raster. Non è stata affatto una passeggiata perché nessuno di noi era particolarmente dotato nel campo dell’informatica ma essendo stati seguiti dai tutor che sono stati molto pazienti siamo riusciti a creare dei progetti e ad imparare a muoverci meglio nel programma. I giorni successivi abbiamo lavorato col medesimo programma elaborando nuovi progetti con dati raster e vettoriali sulla Sardegna e sul Veneto. Per quanto riguarda la Sardegna abbiamo analizzato il problema della desertificazione mediante dato raster e la copertura del servizio di pronto soccorso mediante dati vettoriali. Infine ci hanno mostrato come inserire e prelevare dati dal web.
Tra i vari lavori che abbiamo realizzato è stato molto interessante quello sui pronto soccorso, nel quale siamo riusciti ad individuare le zone della Sardegna più a rischio, basandoci sulla popolazione dei centri urbani e sulla fitta rete stradale.

. . . e riportano le loro impressioni sull’esperienza in un posto di lavoro:

Ho avuto la possibilità di imparare e sperimentare nuovi argomenti con un approccio diverso rispetto a quello scolastico; nella maniera in cui sono stato allo stesso tempo sia lasciato libero di seguire la mia curiosità sulla materia, sia seguito con molta attenzione nei casi in cui mi occorreva una mano“.

Abbiamo avuto un assaggio di cosa vuol dire rapportarsi con i propri colleghi, cose che secondo me saranno molto utili per il nostro futuro all’interno del mondo del lavoro“.

Sono stato fortunato a fare un qualcosa di mai visto prima con persone molto gentili, in un ambiente tranquillo e diverso da quello di tutti i giorni“.

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